The Tree of Life

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Il grande poeta Malick, sepolto nella sua segretezza, vince a mani basse la palma d’oro con questa pellicola epica e innovativa. I valori più profondi che regolano la vita vengono trattati con animo metafisico e spirituale dal grande regista de “La Sottile Linea Rossa” e altri immensi capolavori.

Terence passa anni a raccogliere su un diario pensieri e fotografie della sua infanzia, cercando di rievocarne le emozioni e chiudere il cerchio della propria vita, nella speranza di potersi riconciliare con tutti gli avvenimenti che ne hanno turbato il percorso. Il risultato é una memorabile poesia sulla vita e l’universo, sul passato e il futuro, sui valori della religione e della libertà.

I dialoghi interiori, già utilizzati in passato dal regista, ora ricorrono come come vera e propria colonna sonora dal potere evocativo.

Benigni, a ragione, sostiene che sia un film da vedere e rivedere, un rito purificatore.

[Domanda esistenziale: Qual’è il ricordo più bello della vostra infanzia?]